Ti dirò qual è il senso della tua vita qui: umanizzare la terra.
Che cosa significa umanizzare la terra?
Significa superare il dolore e la sofferenza,
imparare senza limiti, amare la realtà che costruisci.
Non posso chiederti di andare oltre,
però non deve sembrarti irriverente che io affermi:
“Ama la realtà che costruisci e neanche la morte fermerà il tuo volo!”
Mario Rodríguez Cobos detto Silo
1938-2010
Ci sono due modi per rovesciare una dittatura:
con le armi o cambiando il pensiero. La prima via libera un territorio. La seconda libera l’essere umano. Mario Rodríguez Cobos, conosciuto come Silo, ha agito in quest’ultima direzione in Argentina, lasciando una traccia silenziosa ma profonda nella coscienza di molti.
È stato l’ideologo del Nuovo Umanesimo, una corrente che pone l’essere umano come valore centrale: niente è al di sopra dell’essere umano e nessun essere umano è al di sopra di un altro. La sua filosofia ripudia la violenza in tutte le sue forme e invita al superamento della sofferenza attraverso la riconciliazione interiore.
Per le sue idee fu ostacolato, perseguitato e costretto all’esilio. Nonostante questo, il suo messaggio continuò a diffondersi, dando origine a gruppi di studio e di riflessione in molti paesi del mondo, con sedi stabili in diversi continenti.
Il 4 maggio 1969 tenne il suo primo discorso pubblico a Punta de Vacas, nella Cordigliera delle Ande, presso la frontiera tra Argentina e Cile. Non gli era stato permesso di parlare nelle città, e così parlò in montagna.
Non è la prima volta, nella storia, che una parola destinata a lasciare una traccia nasce lontano dai centri del potere. Anche il discorso della montagna di Gesù fu pronunciato in un luogo elevato.
La montagna, da sempre, è il luogo in cui la parola si libera dall’autorità esterna e si rivolge direttamente alla coscienza umana.
Patrizia Pezzarossa



